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La bicicletta, un’opportunità modale in crescita

La bicicletta, un’opportunità modale in crescita

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Mentre è acceso il dibattito sulla opportunità di tassare le auto aziendali, raramente si affronta il tema delle bici in azienda come mezzo di trasporto alternativo alle auto per spostamenti sul breve raggio. 
Perché non puntare allora in modo più significativo sulla mobilità ciclistica in azienda, incrementando un parco bici che vada a bilanciare la controparte più inquinante? 
Questo l’interrogativo da cui è partita la Rivista BC che, dal 5 novembre 2019, ospita sul suo sito web - l’intervista rilasciata da Eleonora Perotto - Mobility manager del Politecnico di Milano sul tema delle bici aziendali e della promozione della educazione alla mobilità eco-sostenibile.

Al Politecnico di Milano - spiega a BC Eleonora Perotto - abbiamo 31 autoveicoli. Le biciclette a disposizione del nostro personale sono 95, ma potremmo fare molto di più”. Non solo. Perotto ricorda che il Politecnico ha “stipulato 16 convenzioni di sharing mobility -  dalle  auto condivise fino alle biciclette per incentivare il più possibile un utilizzo consapevole e meno inquinante dei mezzi di trasporto”.
L’articolo nella versione integrale è disponibile alla seguente pagina.

Il tema della mobilità alternativa all'automobile è peraltro affrontato nel contributo “La bicicletta, un’opportunità modale in crescita” di Andrea Scagni, Eleonora Perotto, Micol Maggiolini, recentemente pubblicato nel volume Università e governance della mobilità sostenibile (2019, Franco Angeli Editore).
Il libro è stato realizzato nell’ambito delle attività del Gruppo di Lavoro Mobilità della RUS (Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile) con l’obiettivo di illustrare gli esiti della prima indagine nazionale sugli spostamenti e sulla mobilità condivisa nelle Università italiane, nonché il più generale tema del mobility management negli Atenei del Paese.