Il ruolo della bicicletta nel progetto delle città di domani

Il ruolo della bicicletta nel progetto delle città di domani

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In occasione del lancio della 14^ edizione del Master RIDEF,  il 25 gennaio 2018, si organizza al Politecnico di Milano, la Conferenza  "ll ruolo della bicicletta nel progetto delle città di domani" a partire dalle ore 15.30, presso l'Aula Rogers (Via Ampère 2, Milano). L'iniziativa, per i suoi contenuti, ha ottenuto il patrocinio della Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile.

Parigi, Oslo, Vancouver, New York stanno trasformando profondamente il loro approccio alla mobilità urbana.
Altre città - tra le quali Copenaghen, Amsterdam, Munster, Bolzano, Ferrara - per citarne solo alcune, stanno raccogliendo indubbi risultati - in termini di miglioramento della qualità della vita degli abitanti, della riduzione delle emissioni di CO2, ecc. - a seguito della pianificazione di azioni e infrastrutture a favore della mobilità sostenibile, promuovendo gli spostamenti dei cittadini a piedi, in bicicletta, con i mezzi pubblici.
L'argomento sarà affrontato in particolare grazie ai contributi di:

Frédéric Héran, docente all'Università di Lille, economista e urbanista, che interverrà su: "Il ritorno della bicicletta, storia degli spostamenti urbani dal 1814 al 2050" (presentazione in lingua inglese).

Matteo Dondé, architetto, urbanista, pianificatore di spazi pubblici, che illustrerà le "Potenzialità e difficoltà della pianificazione di una mobilità positiva per ambiente, salute, e spazio in città".

Seguiranno gli interventi di docenti ed esperti del Politecnico di Milano:

Lorenzo Pagliano, docente e Direttore del Master RIDEF, con il contributo: Il Master RIDEF e le città "fisicamente smart".

Paolo Pileri, docente di pianificazione territoriale ambientale, responsabile scientifico del progetto VENTO,  illustrerà "Il progetto VENTO: una dorsale cicloturistica lungo il Po che unisce città e paesaggi da VENezia a TOrino".

Eleonora Perotto, Mobility Manager del Politecnico di Milano, interviene con la relazione: "Come evolve la mobilità degli utenti del Politecnico".

Francesca Foglieni e Silvia Cacciamatta, docenti presso il Dipartimento di Design, intervengono infine con il racconto del progetto: "BITRIDE, la bici elettrica ibrida che recupera energia dal "motore umano". 

Seguirà dibattito con il pubblico presente.

Ingresso libero fino esaurimento posti. E' assicurato il collegamento in streaming dal sito www.ridef2.com 

 


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Hai le pile scariche?

Hai le pile scariche?

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In occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti  (SERR 18-26 Novembre) entra nel vivo il progetto pilota sviluppato dal Politecnico di Milano (Servizio Sostenibilità di Ateneo), in collaborazione con ERP Italia (tra i primi Sistemi Collettivi in Italia in termini di raccolta di rifiuti di apparecchiature elettriche, noti come RAEE, e di rifiuti di pile e accumulatori) e AMSA (Comune di Milano), volto a sensibilizzare la popolazione politecnica e più in generale la cittadinanza, sui temi della raccolta differenziata. 

In particolare, l'attenzione è rivolta a pile e accumulatori portatili esausti (rifiuti identificati con l'acronimo RPA), per la raccolta dei quali sono stati collocati 25 contenitori nelle due sedi milanesi del Politecnico: 17 nella sede storica di Città Studi e 8 nella sede di Milano Bovisa. I contenitori sono caratterizzati da una livrea che li rende facilmente individuabili così da permettere di raccogliere e gestire correttamente questi rifiuti, che si ricorda essere costituiti da pile, pile a bottone, pacchi batteria o accumulatori sigillati, trasportabili a mano (rientrano quindi in questa categoria: pile stilo, mini stilo, a bottone, oltre a quelle presenti in molteplici Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE) come le batterie dei cellulari, degli orologi, nei giocattoli, ecc.). Non sono quindi oggetto della raccolta le altre due categorie rientranti ex lege nelle RPA: accumulatori per veicoli (batterie o accumulatori utilizzati per l'avviamento, l'illuminazione e l'accensione) e pile o accumulatori industriali (pile o accumulatori progettati esclusivamente a uso industriale o professionale, o utilizzati in qualsiasi tipo di veicoli elettrici). I contenitori saranno svuotati periodicamente o a chiamata, in caso di saturazione anticipata, da operatori qualificati ed autorizzati alla gestione di tali rifiuti e, quindi, trasportati ai centri di trattamento ai fini del successivo riciclaggio e recupero.

Studenti, personale e cittadini, conferendo pile o accumulatori portatili negli appositi contenitori creati per l'iniziativa, potranno contribuire al corretto riciclo di un rifiuto ancora oggi gestito troppo spesso non correttamente, dimostrando un impegno concreto per la tutela dell'ambiente.

 

   

Se avviato a corretto trattamento, un quantitativo pari a 100 kg di pile permette infatti di ottenere circa 30 kg di acciaio, 40 kg di materie prime pronte per l'industria dei Metalli (Mn e Zn), 10 kg di Plastiche miste recuperabili (PE, PVC, ecc..).

Si segnala inoltre che nell'ambito del progetto pilota ERP Italia sostiene un tirocinio presso il Politecnico - Servizio Sostenibilità per monitorare e analizzare i risultati ottenuti e per contribuire alla diffusione della cultura del riciclo, in ottica circular economy.

 

FOCUS DI APPROFONDIMENTO

Conosci la differenza tra RAEE e RPA?

L'acronimo RAEE identifica i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche ovvero, qualsiasi prodotto, giunto a fine vita, che, per esercitare la propria funzione principale, dipende da correnti elettriche o campi elettromagnetici (ad esempio: frigoriferi, condizionatori, ferri da stiro, TV, telefonini, PC, orologi, giocattoli elettrici, elettroutensili, consolle).

Quando decidiamo di disfarci dei nostri RAEE abbiamo due possibilità: possono essere conferiti presso le isole ecologiche organizzate dai Comuni su tutto il territorio nazionale (per maggiori informazioni: Centro di Coordinamento RAEE www.cdcraee.it) o possono essere consegnati ai distributori a fronte dell'acquisto di una nuova apparecchiatura equivalente.

Per i RAEE di piccolissime dimensioni (sotto i 25 cm) è oggi possibile anche il conferimento gratuito ai grandi distributori di AEE (oltre 400 m2), senza obbligo di acquisto di nuovi prodotto equivalenti. È indispensabile gestire correttamente i RAEE, per la tutela degli ecosistemi, evitando di abbandonarli nell'ambiente, ma anche per consentire l'attuazione delle logiche della circular economy, evitando di conferirli come rifiuto indifferenziato, destinato a smaltimento e non a recupero.

L'acronimo RPA identifica i Rifiuti di Pile e Accumulatori, che la legge divide in 3 tipologie:

  • pile o accumulatori portatili: le pile, le pile a bottone, i pacchi batteria o gli accumulatori sigillati, trasportabili a mano e che non costituiscono pile o accumulatori industriali, né batterie o accumulatori per veicoli (ad esempio le pile stilo, mini stilo, a bottone, oltre a quelle presenti in molteplici AEE come le batterie dei cellulari, degli orologi, nei giocatoli);
  • batterie o accumulatori per veicoli: le batterie o gli accumulatori utilizzati per l'avviamento, l'illuminazione e l'accensione;
  • pile o accumulatori industriali: le pile o gli accumulatori progettati esclusivamente a uso industriale o professionale, o utilizzati in qualsiasi tipo di veicoli elettrici.

ERP Italia, insieme ad altri Sistemi Collettivi, ha reso disponibile un servizio per la raccolta e trattamento degli RPA portatili presso i centri di raccolta comunali e i punti vendita. Ci si può disfare degli RPA gratuitamente e senza obbligo di acquisto di nuove Pile e Accumulatori.

Con il nuovo progetto pilota avviato al Politecnico di Milano, si potrà inoltre approfittare degli appositi contenitori, facilmente individuabili, collocati nelle due sedi milanesi, per disfarsi delle pile o accumulatori portatili esausti.

Per qualsiasi dubbio o ulteriore informazione puoi contattare il Servizio Sostenibilità di Ateneo – Gestione dei Rifiuti di Ateneo: gestionerifiuti@polimi.it (Tel.02.2399.9247- 9368).

Qui puoi trovare i contenitori delle pile più vicini a te

 

 


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Disponibile Tesi di LM sulla Sostenibilità di ateneo

Disponibile Tesi di LM sulla Sostenibilità di ateneo

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È disponibile una di Tesi di Laurea Magistrale in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio sul tema: "Definizione di un "Cruscotto della Sostenibilità" per il Politecnico di Milano".      

L'attività oggetto della proposta di tesi ha come scopo l'identificazione e la definizione di idonei indicatori per la valutazione delle prestazioni sociali, ambientali ed economiche del "Politecnico di Milano" definendo il "cruscotto della sostenibilità" dell'Ateneo.  

L'individuazione e l'utilizzo di indicatori di sostenibilità come strumento a supporto delle politiche ambientali e più in generale di Corporate Social Responsability è oramai riconosciuto dai principali organismi europei ed internazionali. Tuttavia, proprio perché si tratta di una valutazione complessa, necessariamente multicriteriale,  non esiste ancora ad oggi un adeguato livello di standardizzazione degli indicatori di sostenibilità, dei criteri di misurazione e delle stesse unità di misura. La necessità di comunicare in maniera immediata e facilmente comprensibile anche ai non addetti ai lavori il livello di sostenibilità delle organizzazioni, ha favorito l'introduzione di specifici strumenti quali il "cruscotto della sostenibilità". Attraverso il cruscotto si monitora l'andamento degli indicatori/indici e quindi le performance dell'organizzazione.

Contenuti dell'attività di ricerca e ulteriori riferimenti sono riportati nel documento allegato.

Per ogni ulteriore informazione è possibile rivolgersi al Servizio Sostenibilità di  Ateneo: serviziosostenibilita@polimi.it

 


SDGs - Sustainable Development Goals

SDGs - Sustainable Development Goals

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Il Politecnico di Milano sta procedendo alla mappatura delle competenze oggi presenti al suo interno in relazione ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile sottoscritti dall'ONU (SDGs_Sustainable Development Goals) nella ricerca, nella didattica e nelle attività istituzionali.

Obiettivo dell'azione è quello di raccogliere informazioni su come e in quali ambiti l'Ateneo sta rispondendo alla sfida lanciata dall'ONU e, in particolare, quali orientamenti/indirizzi nelle attività di ricerca e di didattica stanno emergendo - o si stanno consolidando - in relazione alle sfide urgenti di sviluppo sostenibile.  

Ricostruire la geografia delle competenze presenti nel nostro Ateneo ha, infatti, molteplici scopi:

  1. Presentare l'impegno e le competenze del Politecnico all'esterno (missione sociale).
  2. Promuovere la conoscenza reciproca tra i membri della nostra comunità attraverso la partecipazione alla giornata di lavoro dedicata agli SDGs@POLIMI nel corso dell'evento previsto per il 24 maggio 2017 all'interno del Festival dello Sviluppo Sostenibile (22/05/17-07/06/17), iniziativa promossa dall'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) e dalla Rete delle Università per la Sostenibilità (RUS) e che vedrà coinvolti il nostro Ateneo e l'Università degli Studi di Milano.
  3. Esplorare sinergie ed eventuali complementarità tra le competenze oggi presenti.
  4. Riconoscere eventuali SDGs scarsamente o per nulla coperti dalle nostre attività.

A tale scopo è stato realizzato un questionario che rimarrà disponibile per la compilazione fino al 28 aprile 2017 al seguente link:

QUESTIONARIO SDGs@POLIMI

Per richieste di chiarimento sull'iniziativa e in merito al sondaggio, potete rivolgervi a campus.sostenibile@polimi.it

Per maggiori informazioni sul Festival dello Sviluppo Sostenibile

Per maggiori informazioni sulla Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS)


Festival dello Sviluppo Sostenibile 2017

Festival dello Sviluppo Sostenibile 2017

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Il Politecnico di Milano aderisce ad AutoSvolta

Il Politecnico di Milano aderisce ad AutoSvolta

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Il Politecnico di Milano ha aderito come Amico di AutoSvolta alla seconda stagione (maggio - ottobre 2017) del progetto promosso da AMAT (Agenzia Mobilità Ambiente Territorio) e dal Comune di Milano.

L'annuncio della adesione dell'Ateneo quale Amico di Autosvolta è stato fatto in occasione della conferenza stampa di presentazione della seconda stagione del progetto, presso lo Sportello Energia del Comune di Milano, in presenza dell' Assessore a Mobilità e Ambiente del Comune di Milano. Il Politecnico di Milano/Servizio Sostenibilità – Mobility management ha illustrato i motivi dell'adesione all'iniziativa e alcuni dati inerenti il tema della ciclabilità (dagli esiti dei questionari mobilità alle infrastrutture esistenti presso l'Ateneo).

Il progetto AutoSvolta ha lo scopo di incoraggiare i cittadini a modificare i propri comportamenti di mobilità, a favore di spostamenti più sostenibili. L'iniziativa si colloca all'interno del progetto europeo EMPOWER che ha l'obiettivo di ridurre l'uso dei veicoli alimentati a benzina e diesel, attraverso incentivi positivi.

In particolare, la Seconda Stagione di AutoSvolta si concentra sulla promozione dell'uso della bicicletta, della pedonalità, dei mezzi pubblici. Per coloro che si spostano all'interno del territorio milanese sarà disponibile un'applicazione mobile che li accompagnerà nella scelta di ridurre l'uso dell'auto privata attraverso dinamiche di gioco e premi.

Chi utilizzerà l'App AutoSvolta potrà infatti partecipare al concorso a premi AutoSvolta Challenge, dove ogni mese, in relazione ai punti ottenuti con le sfide proposte, potrà prendere parte all'estrazione di due biciclette personalizzabili. Si segnala che sono inoltre previsti, per tutti i partecipanti, sconti nei negozi aderenti ad AutoSvolta Club.

In tale contesto, il ruolo del Politecnico di Milano sarà quello di supportare AMAT nella diffusione dell'iniziativa presso la comunità politecnica.

Per informazioni sul progetto AutoSvolta:

https://amat-mi.it/it/autosvolta/

http://www.muoversi.milano.it/web/portale-mobilita/autosvolta

 

Scarica la presentazione

Scarica il comunicato stampa

 


Il Politecnico di Milano partecipa all’ Assemblea Generale della RUS

Il Politecnico di Milano partecipa all’ Assemblea Generale della RUS

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Lunedi 10/07/2017, Venezia. Il Politecnico di Milano partecipa alla prima Assemblea Generale annuale della RUS - Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile, preceduta dal Convegno RUS - "La didattica per lo sviluppo sostenibile negli Atenei italiani", organizzato dall'Università Ca' Foscari di Venezia nell'ambito del suo ruolo di segreteria organizzativa.

La RUS - Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile, proposta formalmente in ambito CRUI - Conferenza dei Rettori delle Università Italiane a luglio 2015, è la prima esperienza di coordinamento e condivisione tra tutti gli Atenei italiani impegnati sui temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale.

 

 

ASSEMBLEA GENERALE | 15.00 – 17.00 | Ca' Foscari | Auditorium S. Margherita
L'Assemblea Generale costituisce uno degli organi istituzionali della RUS è composta dai legali rappresentanti degli Enti aderenti alla Rete, o loro delegati. È presieduta dal Presidente del Comitato di Coordinamento che la convoca una volta all'anno. Per maggiori informazioni: https://www.crui.it/rus-rete-delle-universita-per-la-sostenibilita.html

 

CONVEGNO | 9.45 - 13.30 | Ca' Foscari | Auditorium S. Margherita
Il convegno si propone di avviare un percorso sul tema della didattica per lo sviluppo sostenibile negli Atenei italiani. Coerentemente agli obiettivi istituzionali della RUS, a conclusione del convegno verranno presentate 6 best practice relative alla didattica innovativa per lo sviluppo sostenibile: sarà un'occasione per promuovere all'interno della rete progetti già sperimentati con successo e porre le basi per sviluppare in modo congiunto ulteriori progettualità in ottica di apprendimento e contaminazione multi-stakeholder e multidisciplinare.

In tale contesto il Politecnico di Milano presenta il "Progetto di mappatura della didattica e della ricerca POLIMI4SDGs", avviato nel mese di aprile 2017. Per conoscere il programma di dettaglio del Convegno:  consulta la pagina evento

 

Per ulteriori informazioni rivolgersi al Servizio Sostenibilità di Ateneo: serviziosostenibilita@polimi.it


T-riciclo, il nuovo mezzo ecologico di Amsa

T-riciclo, il nuovo mezzo ecologico di Amsa

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Comune di Milano e Amsa, società del Gruppo A2A, grazie a T-Riciclo, un innovativo veicolo fotovoltaico a pedalata assistita, potenziano i servizi di spazzamento e pulizia a Milano.
Il Politecnico di Milano, nel quadro del progetto Città Studi Campus Sostenibile, che vede in questa specifica iniziativa sostanzialmente coinvolti 5 dei 6 ambiti tematici in cui il progetto si articola (Environment, Energy, Mobility, People, City), supporta il nuovo servizio di Amsa consentendo il parcheggio di un T-Rciciclo presso la sede di Città Studi.  

T-Riciclo rappresenta una soluzione tecnologica progettata per migliorare l'efficienza del servizio di pulizia delle strade, con la caratteristica di potersi muovere rapidamente in zone a traffico limitato, aree pedonali o con modifiche alla viabilità. Il mezzo inoltre ha il pregio di essere un veicolo ecologico alimentato con energia rinnovabile, disponendo di pannello fotovoltaico e batteria per l'accumulo dell'energia.

Il nuovo servizio, attivo dal lunedì al sabato dalle 9 alle 16, copre sia i quartieri periferici che le aree centrali di Milano: sono 12 infatti i T-riciclo che, dal 28 giugno, operano in città, distribuiti in tutti i municipi di Milano: piazza Duomo e il centro storico, Parco delle Cave, via Sammartini e la Stazione Centrale, via Ripamonti, i quartieri Bicocca, Lodi-Corvetto, Città Studi, Dergano, Gallaratese, Giambellino, Greco e Quarto Cagnino.

Gli operatori alla guida dei T-Riciclo, oltre ad assicurare una maggiore pulizia, rappresentano un filo diretto della città con l'azienda: potranno raccogliere segnalazioni di eventuali problemi e diventare un punto di riferimento per i cittadini. Ma anche scoraggiare comportamenti scorretti, quali l'abbandono dei rifiuti in strada. Grazie alla capacità di stoccaggio dei rifiuti del T-Riciclo, dotato di due vani dalla capacità di 120 litri l'uno, gli operatori si occuperanno anche dello svuotamento straordinario dei cestini.

 


Survey on the mobility and commuting of Politecnico students

Survey on the mobility and commuting of Politecnico students

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The General Directorate of Politecnico di Milano, in collaboration with the Mobility Manager of the University and the team dedicated to the carbon management, has decided to start a new survey about student movements to reach the campuses of Politecnico.

This is a brief basic questionnaire to draft the Piano Spostamenti Casa Università (Home University Movement Plan); it is a document designed to promote a better and sustainable mobility, able to support the University's policies on Carbon Management, in relation to what, from more than two years, there are specific activities and for which we would like to come up with a yearly CO2 emission mitigation plan of the University.

Therefore, we ask to all students enrolled in study programmes of Politecnico to answer to the on-line questionnaire, available on the Online Services Portal (www.polimi.it/servizionline) under "Fill in the Questionnaire ", in 'Data' section, from June  5 to  July  31 2017.

Thank you for your cooperation.

For any further need, please contact:
mobility@polimi.it

On-Line Survey on Mobility - Edition 2015: comparing data 

Download the leaflet 


Survey on the mobility and commuting of Politecnico Academic and Administrative Staff

Survey on the mobility and commuting of Politecnico Academic and Administrative Staff

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The survey on the mobility and commuting of Politecnico Academic and Administrative Staff will be online from 28 June until 05 august 2017

The General Directorate of Politecnico di Milano, in collaboration with the Mobility Manager of the University and the team dedicated to carbon management, has decided to start a new survey on the movements made by Academic and Administrative Staff to reach the Politecnico campuses.

This is a short, basic questionnaire to help draft the Piano Spostamenti Casa Lavoro (Home-Work Movement Plan); a document designed to promote a better and sustainable mobility, and that supports the University policies on Carbon Management. Activities in relation to this matter have been continuing for more than two years and, as a result, we would like to come up with a yearly CO2 emission mitigation plan for the University.

We therefore ask all Politecnico Academic and Administrative Staff to complete the on-line questionnaire, available under "Fill in the Questionnaire" in the 'Data' section on the Online Services Portal www.polimi.it/servizionline, from 28 June until 5 August 2017.

Thank you for your cooperation.

For any further need, please contact: mobility@polimi.it

On-Line Survey on Mobility - Edition 2015: comparing data 

Download the leaflet 


CONTEST FOTOGRAFICO

 

 

Con la premiazione di mercoledì 13 dicembre 2017, si è concluso il contest fotografico "La mia idea di Mobilità Sostenibile" destinato agli studenti del Politecnico di Milano - promosso e organizzato dal Servizio Sostenibilità di Ateneo - in occasione della Settimana Europea della Mobilità 2017 (16-22 settembre).  

La foto che ha ottenuto più like su Facebook, quindi vincitrice,  è la foto di Alessandro Azzolini che ha conquistato 88 likes.

La Giuria ha inoltre individuato, tra le foto pervenute, 2 foto meritevoli di menzione speciale: le foto di Matteo De Pascale e di Julia Shabanova.

Il contest fotografico è stato promosso con l'obiettivo di sollecitare la creatività ed  efficacia espressiva degli studenti e, al contempo, di sondare quali siano le modalità di trasporto che i giovani ritengono si possano configurare come "mobilità sostenibile".

Stime recenti indicano che entro il 2030, circa il 70% della popolazione globale vivrà nelle città, determinando l'80% della domanda totale di energia e il 70% delle emissioni globali di gas serra: diventa quindi fondamentale individuare modalità di trasporto alternative per contribuire a progettare città più smart o - come si definiscono oggi - Zero Emission Cities (ZEC).  

Il contest fotografico, seppur realizzato nell'ambito della Settimana Europea della Mobilità, si inserisce quindi nel quadro più ampio che vede impegnato anche il singolo individuo nel raggiungimento dei 17 obiettivi - Sustainable Development Goals_SDGs - che l'Assemblea Generale dell'ONU si è posta con l'Agenda 2030 (approvata a settembre 2015, sottoscritta anche dall'Italia), partendo dalla consapevolezza che il sistema in cui viviamo non è più sostenibile e va ripensato anche in chiave ambientale, sociale e culturale.

Tra le foto inviate dai partecipanti, diverse raffigurano persone in sella a una bicicletta, o la bicicletta stessa quale emblema di "veicolo pulito" e in grado di coprire buone distanze. Ma è anche emersa l'importanza della innovazione tecnologica applicata ai mezzi di trasporto (auto elettriche, ibride, ecc.). Senza trascurare, naturalmente, la possibilità di andare a piedi: modalità di spostamento sostenibile, laddove possibile, per eccellenza.  

 

 

Foto di Alessandro Azzolini - Risultata vincitrice (votazione oline)

Didascalia: "Durante il mio viaggio nei Paesi Bassi sono rimasto colpito dall'enorme quantità di biciclette parcheggiate nelle città e da quanti cittadini le usino per spostarsi anche per lunghe distanze. Sarebbe davvero positivo per il pianeta se più persone ovunque condividessero questa abitudine invece di utilizzare ogni giorno l'automobile".

 

 

 

Foto di Matteo De Pascale (Foto selezionata dalla Giuria)

Didascalia: "Nelle acque della baia di Cartagena de Indias si confronta il commercio locale e non sviluppato, rappresentato da un pescatore colombiano durante la sua battuta di pesca in barca a remi, con il moderno commercio globale, nella forma incombente di una grande portacontainer sullo sfondo. Logistica del passato e del futuro? Mobilità sostenibile e non? Se non siamo disposti a cambiare le nostre abitudini e gli standard di vita, di certo nessuna delle due opzioni è la soluzione. Forse, come qualcuno disse in passato, la sostenibilitá sta nel mezzo..."

 

    

 

Foto di Julia Shabanova (Foto selezionata dalla Giuria)

Didascalia: "Non importa come il nostro mondo cambierà nel futuro, i nostri piedi rimarranno per sempre un veicolo eterno".

 

Si ringrazia  Decathlon Cairoli Milano che ha donato un monopattino, modello Oxelo Town 9assegnato al vincitore.

 


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Premio all'Innovazione Amica dell'Ambiente

Premio all'Innovazione Amica dell'Ambiente

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Ha preso il via la 15^ edizione del Premio all'Innovazione Amica dell'Ambiente, istituito nel 2001 da Legambiente in partnership con il Politecnico di Milano. 

Come nelle precedenti edizioni il bando si rivolge principalmente alle imprese che producono beni o erogano servizi.
La partecipazione, gratuita, è aperta anche alle amministrazioni pubbliche, alle istituzioni scientifiche, agli istituti universitari, ai liberi professionisti e alle associazioni di cittadini.

Gli ambiti di interesse del bando sono:
Suolo, agricoltura e sistemi alimentari
Mobilità sostenibile
Abitare in comunità smart
Edilizia e rigenerazione urbana
Economia circolare
Società benefit e benefit corporation
Sistemi e comunità energetiche

Chi intenda partecipare al Premio con un proprio intervento/progetto, trova le modalità di partecipazione sul sito web: www.legambienteinnovazione.org.

Domanda e scheda tecnica dovranno pervenire alla Segreteria Organizzativa di Legambiente (anche online) entro il 15 maggio (nuova scadenza). Per ulteriori informazioni: Tel. 02 97699301.

Il Politecnico di Milano, quale istituzione partner del Premio, può segnalare a Legambiente docenti ed esperti rispetto ai temi indicati nel bando che volessero candidarsi per la Giuria del Premio. Sarà compito della Giuria valutare i progetti inviati (stimati in un numero variabile tra i 100 e i 200 in totale) in base ai criteri definiti nel bando da Legambiente.

I progetti premiati e segnalati nelle edizioni precedenti sono riportati sul sito web del Premio
Coloro che fossero interessati a far parte della Giuria, a titolo volontario, sono invitati ad inviare la candidatura direttamente al Servizio Sostenibilità di Ateneo (serviziosostenibilita@polimi.it) entro il 10 aprile 2017.

Di seguito si riportano infine  le principali scadenze del Premio:

15 maggio chiusura del bando
30 maggio riunione di giuria (divisa per categorie) a Milano
13 luglio riunione di giuria con vincitori
14 novembre premiazione a Milano