Decennale SERR. Presentate le proposte del GdL "Rifiuti" RUS

Decennale SERR. Presentate le proposte del GdL "Rifiuti" RUS

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In occasione del decennale della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti_SERR il Comitato promotore della SERR in Italia - composto dal capofila AICA, CNI Unesco come invitato permanente, Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Utilitalia, ANCI, Città Metropolitana di Torino, Città Metropolitana di Roma Capitale, Legambiente, Regione Sicilia - ha organizzato un evento speciale a Roma il 5 dicembre 2018, presso l'Auditorium del Ministero dell'Ambiente.

La SERR, ricordiamo, rappresenta la principale campagna di informazione e sensibilizzazione dei cittadini europei sull'impatto della produzione di rifiuti sull'ambiente.

Per l'occasione, a Roma, oltre ai rappresentanti del Comitato promotore, sono intervenuti i protagonisti che in questi anni hanno reso possibile la SERR. Inoltre, gli Action developer - in rappresentanza delle categorie Scuole, Associazioni, Cittadini - hanno dato vita a un vero e proprio Parlamento Cittadino. Sono state avanzate proposte e presentate testimonianze sul tema della riduzione dei rifiuti e della loro migliore gestione in viarie realtà. Le interviste e gli interventi degli action developer sono stati raccolti in un video disponibile a questo link. 
Inoltre le testimonianze e le proposte degli Action Developer, presenti e non, durante il Parlamento Cittadino, sono state raccolte in una  Pubblicazione, disponibile in formato pdf, consegnata al Ministro Costa. 

Tra le numerose realtà presenti, anche il Gruppo di Lavoro Rifiuti della RUS - Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile - coordinato da Università di Bologna e Politecnico di Milano -  GdL cui partecipano 45 Atenei sui 59 della Rete. Per il Politecnico era presente Eleonora Perotto, Responsabile Servizio Sostenibilità di Ateneo.

Quali proposte dalle Università?

Per rendere sempre più concreta l'attuazione della circular economy ed in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile - SDGs dell'Agenda 2030 (in particolare SDG 12), è emersa la necessità che la normativa e anche il mercato evolvano rapidamente per consentire, soprattutto in realtà quali le università, di mettere in atto comportamenti virtuosi.

Sono stati individuati, a questo scopo, alcuni ambiti di intervento prioritari:

1. Emanazione di un testo di legge che consenta:

• l'allungamento della vita utile dei beni degli Atenei (RAEE in primis), rendendo la preparazione per il riutilizzo dei propri rifiuti non soggetta ad autorizzazione (no scopo di lucro, ma risparmio di denaro pubblico);

• la possibilità di raccogliere rifiuti prodotti da terzi, introducendo una gestione «in deroga» per talune tipologie di rifiuti raccolte in aree di proprietà degli Atenei accessibili al pubblico (ad es. raccolta pile, farmaci, tappi di plastica, cialde di caffè);

• il conferimento diretto in stazione ecologica o in impianto di recupero, di rifiuti propri non pericolosi, prodotti da uffici pubblici e privati tramite mezzo non iscritto all'Albo Nazionale Gestori Ambientali;

• l'introduzione della figura del waste manager oltre certe soglie dimensionali e di produzione di certi quantitativi/tipologie di rifiuti.

2. Regole comuni, almeno a livello regionale, per la gestione dei rifiuti degli Atenei potenzialmente "assimilabili".

3. Adeguamento del bando CONSIP per la raccolta e smaltimento rifiuti presso gli Atenei.

4. Introduzione di obblighi di legge per i produttori di vending machine che consentano la riduzione dei rifiuti prodotti (ad es. stop all'installazione di distributori di bevande calde che non consentano di utilizzare la propria tazza/bicchiere).

Si sottolinea infine che, proprio da un'indagine svolta nel 2018 presso gli Atenei aderenti al GdL Rifiuti RUS, è emersa la necessità di incrementare le attività di sensibilizzazione e informazione sul tema della gestione dei rifiuti per accrescere la coscienza sulle azioni che ciascun componente della comunità universitaria può compiere, ma anche evitare.

Con questa consapevolezza, nel corso della SERR 2018, al Politecnico di Milano, è stato quindi realizzato un flashmob, svoltosi in contemporanea anche presso l'Università di Bologna, in collaborazione con Legambiente, e che ha portato alla realizzazione di un video divulgativo.

Programma

Relazione presentata dal GdL "Rifiuti" RUS

Video Polimi-Rus

Proposte degli Action Developer_Pubblicazione

 


Si è conclusa la Challenge promossa da Michelin

Si è conclusa la Challenge promossa da Michelin

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Si è conclusa, il 29 novembre a Palermo, la "sfida delle idee" promossa da Michelin su mobilità a emissioni zero, durante la quale gli studenti del Politecnico di Milano e dell'Università degli Studi di Palermo si sono sfidati in una gara (pitch event) sul tema della "Mobilità urbana sicura a emissioni 0: tecnologie,  equipaggiamenti  e strumenti".

La finale è stata vinta da una squadra palermitana (composta da Alessandro Augello, 22 anni, Francesco Pravatà, 22 anni e Giorgio Gullo, 22 anni), che si è aggiudicata il premio Michelin: un finanziamento di 10.000 euro per  realizzare  il progetto presentato: "Tire FIT-BIT". Un sistema che sfrutta le proprietà ottiche di led, che lavorano nel campo degli infrarossi, per monitorare lo stato del pneumatico, ottenendo informazioni su elasticità della gomma, interazione tra gomma e terreno  e numero  di giri reali del pneumatico. Ciò permette di ottenere un impatto positivo sulle emissioni.  Infatti, accoppiando i dati del Tire Fit-Bit con opportune tecniche di controllo, è possibile diminuire i consumi sia  di carburante sia del  pneumatico stesso, oltre a contribuire ad una  guida sicura.


I quattro team finalisti si sono sfidati durante l'evento, moderato  da  Valerio  Berruti,  Capo  Redattore  Auto  Motori de La Repubblica,  che ha  visto  la  partecipazione  di  esperti della mobilità, rappresentanti del mondo  delle istituzioni e delle università: Iolanda Riolo, Assessore all'Innovazione e Mobilità del Comune di Palermo, Valerio Sonvilla, Responsabile Prodotto Auto e Trasporto  leggero  della  Michelin  Italiana,  Stefano  Corgnati, Vice Rettore per la Ricerca del Politecnico di Torino, Tommaso Gecchelin, CTO e inventore di NEXT Future Transportation, che  da  Singapore ha  mandato  il suo  video messaggio ai   partecipanti.
Nella seconda parte della mattinata i quattro  team  finalisti  hanno  presentato  i  progetti  con  cui  hanno  sviluppato le idee più innovative su mobilità e sostenibilità. I veicoli del futuro infatti dovranno avere un ridotto impatto ambientale, fino ad arrivare al traguardo delle  emissioni pari    a  zero.
L'evento si è concluso con la premiazione del progetto vincitore selezionato dalla giuria, composta da Marco Beccali, Università degli Studi di Palermo, Eleonora Perotto, del Politecnico di Milano, Valerio Sonvilla della Michelin Italiana, Valentina Romano del Politecnico di  Torino.

"Ringraziamo Michelin per l'opportunità che ci è stata offerta e siamo felicissimi del risultato ottenuto" hanno dichiarato i vincitori..."L'idea è nata quando abbiamo cominciato ad interrogarci su quale potesse essere l'elemento che più incide sulla sicurezza stradale e sull'inquinamento, e dalle ricerche fatte abbiamo capito che questo è proprio il pneumatico, e che quindi bisognava trovare un modo per monitorare il suo stato. Così è nata l'idea progettuale "Tire FIT-BIT". Ci auguriamo di sviluppare al più presto il primo prototipo per contribuire alla ricerca in questo campo con l'obiettivo di rendere la guida sempre più autonoma, sicura e a emissioni 0".


Urban Planning & Climate Change

Urban Planning & Climate Change

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In un momento in cui il tema dei cambiamenti climatici è particolarmente caldo, il Politecnico di Milano (Dipartimento Architettura e Studi Urbani, con il supporto di Città Studi Campus Sostenibile) organizza il 6 dicembre 2018 il Seminario "Urban Planning & Climate Change".

Il seminario affronta le basi scientifiche e le recenti sfide dei cambiamenti climatici e presenta le risposte della pianificazione, attraverso le testimonianze del lavoro di ricerca e professionale di Silvio Gualdi ed Edward J. Blakely, due esperti della materia - riconosciuti a livello internazionale - che saranno introdotti dalla prof.ssa Scira Menoni.

Silvio Gualdi è Senior Scientist presso il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), dove da luglio 2014, dirige la Divisione Simulazioni e previsioni climatiche.

Edward J. Blakely è Professor Emeritus of City & Regional Planning ed ha ricoperto il ruolo di Chair of the Department of City & Regional Planning presso la UC di Berkely.

Alle lecture dei due esperti seguirà un dibattito che coinvolgerà oltre il Prof. Eugenio Morello, Delegato al Progetto di Sostenibilità Ambientale del Politecnico, docenti dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia e dello IUAV, insieme a ricercatori del DAStU.  

L'iniziativa si colloca tra le attività del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani finalizzate a costituire un Centro di Ricerca di Eccellenza transdisciplinare sulle fragilità territoriali, che possa diventare un punto di riferimento permanente sia nel mondo accademico e della ricerca, sia tra le istituzioni e gli altri attori impegnati in politiche e progetti "antifragili".

Programma


Il ruolo della bicicletta nel progetto delle città di domani

Il ruolo della bicicletta nel progetto delle città di domani

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Il 25 gennaio 2018 si organizza, al Politecnico di Milano, la Conferenza  "ll ruolo della bicicletta nel progetto delle città di domani" a partire dalle ore 15.30, presso l'Aula Rogers (Via Ampère 2, Milano) con il contributo del Servizio Sostenibilità di Ateneo/Mobility Management, nell'ambito del progetto Città Studi Campus Sostenibile.

L'iniziativa, per i suoi contenuti, ha ottenuto il patrocinio della Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile.

Parigi, Oslo, Vancouver, New York stanno trasformando profondamente il loro approccio alla mobilità urbana.
Altre città - tra le quali Copenaghen, Amsterdam, Munster, Bolzano, Ferrara - per citarne solo alcune, stanno raccogliendo indubbi risultati - in termini di miglioramento della qualità della vita degli abitanti, della riduzione delle emissioni di CO2, ecc. - a seguito della pianificazione di azioni e infrastrutture a favore della mobilità sostenibile, promuovendo gli spostamenti dei cittadini a piedi, in bicicletta, con i mezzi pubblici.
L'argomento sarà affrontato in particolare grazie ai contributi di:

Frédéric Héran, docente all'Università di Lille, economista e urbanista, che interverrà su: "Il ritorno della bicicletta, storia degli spostamenti urbani dal 1814 al 2050" (presentazione in lingua inglese).

Matteo Dondé, architetto, urbanista, pianificatore di spazi pubblici, che illustrerà le "Potenzialità e difficoltà della pianificazione di una mobilità positiva per ambiente, salute, e spazio in città".

Seguiranno gli interventi di docenti ed esperti del Politecnico di Milano:

Lorenzo Pagliano, docente e Direttore del Master RIDEF, con il contributo: Il Master RIDEF e le città "fisicamente smart".

Paolo Pileri, docente di pianificazione territoriale ambientale, responsabile scientifico del progetto VENTO,  illustrerà "Il progetto VENTO: una dorsale cicloturistica lungo il Po che unisce città e paesaggi da VENezia a TOrino".

Eleonora Perotto, Mobility Manager del Politecnico di Milano, interviene con la relazione: "Come evolve la mobilità degli utenti del Politecnico".

Francesca Foglieni e Silvia Cacciamatta, docenti presso il Dipartimento di Design, intervengono infine con il racconto del progetto: "BITRIDE, la bici elettrica ibrida che recupera energia dal "motore umano". 

Seguirà dibattito con il pubblico presente.

Ingresso libero fino esaurimento posti. È assicurato il collegamento in streaming dal sito www.ridef2.com 

Si segnala infine che tra 14.30 e le 18.30 sarà possibile effettuare un giro di prova sulle bici pieghevoli Brompton e conoscere le ibride ZEHUS (Progetto BITRIDE).

POLIMI Mobility Manager presentation

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SERR2018


Dalla gestione dei rifiuti in università al ruolo delle Case dell’Acqua

Dalla gestione dei rifiuti in università al ruolo delle Case dell’Acqua

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In occasione di ECOMONDO 2018, la Fiera della Green & Circular Economy di Rimini, giunta alla 22^ edizione, il Servizio Sostenibilità di Ateneo prende parte a 2 Seminari, in programma nei giorni 6 e 8 novembre 2018.

LA GESTIONE DEI RIFIUTI NELLE UNIVERSITÀ: VERSO UN MODELLO DI ECONOMIA CIRCOLARE

Martedì 6 novembre, in Sala Ravezzi, dalle ore 11 alle 14, si affronta il tema: "La gestione dei rifiuti nelle Università: verso un modello di Economia Circolare", iniziativa organizzata a cura del Gruppo di Lavoro Rifiuti della RUS (Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile) e del Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo. 

Waste manager di Ateneo, esperti e consulenti ambientali, legali, istituzioni e altri attori del circuito rifiuti sono invitati ad esplorare insieme l'argomento allo scopo di individuare una strategia per la necessaria transizione da un'economia di tipo lineare ad una di tipo circolare negli Atenei, come apripista tra gli Enti pubblici.

Programma definitivo

 

WATER SAFETY PLANS E INFORMAZIONE

Giovedì 8 novembre, alle 17.45 presso la Sala Global Water Expo, nell'ambito del Convegno "Acqua potabile: nuova Direttiva Europea, Water Safety Plans e nuove sfide" sarà presentata l'esperienza congiunta del Politecnico di Milano e di MM SpA, sull'argomento "Le case dell'acqua come strumento di sensibilizzazione e ricerca".

Il 22 marzo 2018, in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua, grazie alla collaborazione tra MM SpA e Politecnico di Milano - Servizio Sostenibilità di Ateneo e Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, è stata infatti inaugurata una nuova Casa dell'Acqua, in prossimità del campus Bassini dell'Ateneo.

Veronica D'Arrico, Eleonora Perotto – Politecnico di Milano, Servizio Sostenibilità di Ateneo - Fabio Marelli, Angela Manenti – Metropolitana Milanese; Manuela Antonelli, Beatrice Cantoni – Politecnico di Milano, Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale illustreranno questa specifica esperienza, che mostra come le case dell'acqua rappresentino una effettiva opportunità di coinvolgimento, informazione ed educazione della cittadinanza, in linea con quanto previsto dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile_SDGs.

L'installazione della casa dell'acqua nei pressi dell'Ateneo, sulla base dei primi dati disponibili, ha già comportato una significativa riduzione del consumo di bottiglie di plastica acquistate nei distributori automatici del campus Bassini, con conseguente riduzione degli impatti ambientali.

Programma

Poster Casa dell'Acqua

 

 


Inaugurazione della seconda Casa dell'acqua dell'Università Statale

Inaugurazione della seconda Casa dell'acqua dell'Università Statale

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Il 24 ottobre, Università Statale di Milano e MM Spa inaugurano la Casa dell'acqua presso la sede universitaria di via S. Sofia 9/1. Ore 10.

Se per MM Spa si tratta della 21ª installata in città, per l'Ateneo milanese, invece, si tratta della seconda casetta dell'acquadopo quella inaugurata il 25 giugno 2014 presso il polo didattico di via Golgi 19, a Città Studi, e segna un ulteriore passo in avanti verso la costruzione di buone pratiche "sostenibili" da parte dell'intera comunità universitaria, a cui va ad aggiungersi la stretta collaborazione con una società, come MM Spa che gestisce il Servizio Idrico integrato della città di Milano.

Partecipano all'inaugurazione il rettore Elio FranziniMarco Granelli, assessore alla Mobilità e all'Ambiente del Comune di Milano, Fabio Arrigoni, presidente di Municipio 1, Fabio Marelli, direttore Acquedotto e Fognatura - MM Spa, Riccardo Guidetti, referente del progetto Città Studi Campus Sostenibile, e Manuela Gilberti, referente Casa dell'acqua di via Santa Sofia.

A seguire la distribuzione di borracce, donate da MM Spa e Università Statale di Milano, fino a esaurimento scorte.


Hai le pile scariche?

Hai le pile scariche?

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In occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti  (SERR 18-26 Novembre) entra nel vivo il progetto pilota sviluppato dal Politecnico di Milano (Servizio Sostenibilità di Ateneo), in collaborazione con ERP Italia (tra i primi Sistemi Collettivi in Italia in termini di raccolta di rifiuti di apparecchiature elettriche, noti come RAEE, e di rifiuti di pile e accumulatori) e AMSA (Comune di Milano), volto a sensibilizzare la popolazione politecnica e più in generale la cittadinanza, sui temi della raccolta differenziata. 

In particolare, l'attenzione è rivolta a pile e accumulatori portatili esausti (rifiuti identificati con l'acronimo RPA), per la raccolta dei quali sono stati collocati 25 contenitori nelle due sedi milanesi del Politecnico: 17 nella sede storica di Città Studi e 8 nella sede di Milano Bovisa. I contenitori sono caratterizzati da una livrea che li rende facilmente individuabili così da permettere di raccogliere e gestire correttamente questi rifiuti, che si ricorda essere costituiti da pile, pile a bottone, pacchi batteria o accumulatori sigillati, trasportabili a mano (rientrano quindi in questa categoria: pile stilo, mini stilo, a bottone, oltre a quelle presenti in molteplici Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE) come le batterie dei cellulari, degli orologi, nei giocattoli, ecc.). Non sono quindi oggetto della raccolta le altre due categorie rientranti ex lege nelle RPA: accumulatori per veicoli (batterie o accumulatori utilizzati per l'avviamento, l'illuminazione e l'accensione) e pile o accumulatori industriali (pile o accumulatori progettati esclusivamente a uso industriale o professionale, o utilizzati in qualsiasi tipo di veicoli elettrici). I contenitori saranno svuotati periodicamente o a chiamata, in caso di saturazione anticipata, da operatori qualificati ed autorizzati alla gestione di tali rifiuti e, quindi, trasportati ai centri di trattamento ai fini del successivo riciclaggio e recupero.

Studenti, personale e cittadini, conferendo pile o accumulatori portatili negli appositi contenitori creati per l'iniziativa, potranno contribuire al corretto riciclo di un rifiuto ancora oggi gestito troppo spesso non correttamente, dimostrando un impegno concreto per la tutela dell'ambiente.

 

   

Se avviato a corretto trattamento, un quantitativo pari a 100 kg di pile permette infatti di ottenere circa 30 kg di acciaio, 40 kg di materie prime pronte per l'industria dei Metalli (Mn e Zn), 10 kg di Plastiche miste recuperabili (PE, PVC, ecc..).

Si segnala inoltre che nell'ambito del progetto pilota ERP Italia sostiene un tirocinio presso il Politecnico - Servizio Sostenibilità per monitorare e analizzare i risultati ottenuti e per contribuire alla diffusione della cultura del riciclo, in ottica circular economy.

 

FOCUS DI APPROFONDIMENTO

Conosci la differenza tra RAEE e RPA?

L'acronimo RAEE identifica i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche ovvero, qualsiasi prodotto, giunto a fine vita, che, per esercitare la propria funzione principale, dipende da correnti elettriche o campi elettromagnetici (ad esempio: frigoriferi, condizionatori, ferri da stiro, TV, telefonini, PC, orologi, giocattoli elettrici, elettroutensili, consolle).

Quando decidiamo di disfarci dei nostri RAEE abbiamo due possibilità: possono essere conferiti presso le isole ecologiche organizzate dai Comuni su tutto il territorio nazionale (per maggiori informazioni: Centro di Coordinamento RAEE www.cdcraee.it) o possono essere consegnati ai distributori a fronte dell'acquisto di una nuova apparecchiatura equivalente.

Per i RAEE di piccolissime dimensioni (sotto i 25 cm) è oggi possibile anche il conferimento gratuito ai grandi distributori di AEE (oltre 400 m2), senza obbligo di acquisto di nuovi prodotto equivalenti. È indispensabile gestire correttamente i RAEE, per la tutela degli ecosistemi, evitando di abbandonarli nell'ambiente, ma anche per consentire l'attuazione delle logiche della circular economy, evitando di conferirli come rifiuto indifferenziato, destinato a smaltimento e non a recupero.

L'acronimo RPA identifica i Rifiuti di Pile e Accumulatori, che la legge divide in 3 tipologie:

  • pile o accumulatori portatili: le pile, le pile a bottone, i pacchi batteria o gli accumulatori sigillati, trasportabili a mano e che non costituiscono pile o accumulatori industriali, né batterie o accumulatori per veicoli (ad esempio le pile stilo, mini stilo, a bottone, oltre a quelle presenti in molteplici AEE come le batterie dei cellulari, degli orologi, nei giocatoli);
  • batterie o accumulatori per veicoli: le batterie o gli accumulatori utilizzati per l'avviamento, l'illuminazione e l'accensione;
  • pile o accumulatori industriali: le pile o gli accumulatori progettati esclusivamente a uso industriale o professionale, o utilizzati in qualsiasi tipo di veicoli elettrici.

ERP Italia, insieme ad altri Sistemi Collettivi, ha reso disponibile un servizio per la raccolta e trattamento degli RPA portatili presso i centri di raccolta comunali e i punti vendita. Ci si può disfare degli RPA gratuitamente e senza obbligo di acquisto di nuove Pile e Accumulatori.

Con il nuovo progetto pilota avviato al Politecnico di Milano, si potrà inoltre approfittare degli appositi contenitori, facilmente individuabili, collocati nelle due sedi milanesi, per disfarsi delle pile o accumulatori portatili esausti.

Per qualsiasi dubbio o ulteriore informazione puoi contattare il Servizio Sostenibilità di Ateneo – Gestione dei Rifiuti di Ateneo: gestionerifiuti@polimi.it (Tel.02.2399.9247- 9368).

Qui puoi trovare i contenitori delle pile più vicini a te

 

 


European Mobility Week 2018

European Mobility Week 2018

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Il Politecnico di Milano - Servizio Sostenibilità - nell'ambito delle attività di mobility management, in occasione della 17^ edizione della European Mobility Week (16-22 settembre 2018) ha in programma l'organizzazione di diverse iniziative per sensibilizzare la sua comunità di studenti, personale docente e tecnico amministrativo, sulla necessità di ricorrere, laddove possibile, a mezzi di trasporto alternativi all'auto privata. 

Una popolazione in effetti già virtuosa quella del Politecnico, come risulta dalle survey effettuate negli anni 2015 e 2017.

In occasione della European Mobility Week - manifestazione promossa dalla Commissione Europea - Direzione Generale Mobilità e trasporti, tutta la comunità politecnica è esortata a contribuire attivamente alla riduzione delle emissioni di CO2 generate dagli spostamenti casa-lavoro/studio. Alcune iniziative sono peraltro aperte a tutta la cittadinanza milanese. 

Mix and Move è lo slogan della campagna di comunicazione della EMW 2018: un invito quindi a provare diverse modalità di spostamento da un luogo all'altro, in un'ottica di multimodalità

Spostarsi a piedi o in bicicletta ha poi un riflesso positivo sulla qualità della propria vita oltre che effetti immediati sull'ambiente. Una ragione in più per iscriversi e partecipare alle iniziative politecniche.

 

Programma iniziative

 

Domenica 15 settembre

Partenza Bike Challenge 2018

 

Lunedì 17, Martedì 18, Mercoledì 19 settembre

Al Poli senza auto

 

Mercoledì 19 e Giovedì 20 settembre

Le opportunità offerte dalla Sharing Mobility

 

Giovedì 20 settembre 

Policiclo si racconta e ti aspetta per un check up della tua bici

Pedal Car  and go (by a human powered vehicle)

Green Bike Tour: in Bitride dal Poli alla scoperta del Grande Parco Forlanini 

 

 

 

 

 


Cosa respiriamo quando camminiamo o pedaliamo a Milano?

Cosa respiriamo quando camminiamo o pedaliamo a Milano?

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I monitoraggi ufficiali degli inquinanti nell'aria di Milano restituiscono dati che non sempre permettono di arrivare a un livello di dettaglio che evidenzi la diversità di concentrazione delle polveri sottili in contesti differenti, se pure relativamente vicini.
Dal marciapiede di una strada trafficata al vicolo pedonale o al vialetto alberato possono esserci pochi metri di distanza, ma la quantità di sostanze inalate può differire sensibilmente. Il 28 e 29 settembre i milanesi potranno contribuire attivamente al monitoraggio della qualità dell'aria partecipando alla ciclostaffetta e salendo in sella a un tandem munito di un contatore ottico di particelle.
L'iniziativa è organizzata da Cittadini per l'aria Onlus in collaborazione con il Politecnico di Milano e XEarPro, che fornirà il rilevatore.

In compagnia di volontari dell'associazione e del Politecnico di Milano, i partecipanti percorreranno le strade della città e registreranno dati geo-referenziati sulla qualità dell'aria, secondo per secondo. Ogni tratto di percorso durerà circa 20 minuti (pedalata tranquilla), prima del passaggio del "testimone" da un partecipante al successivo. Le istruzioni per iscriversi, selezionando una combinazione di orario e luogo dove farsi trovare, sono disponibili sul sito di Cittadini per l'aria e sulla relativa pagina Facebook.

La ciclostaffetta, che fa parte del calendario di Milano Bike City e si configura come prosieguo della EMW (European Mobility Week), rappresenta l'occasione per coinvolgere nuovamente i milanesi in un' iniziativa piacevole caratterizzata da un importante risvolto: sensibilizzare l'opinione pubblica al problema dell'inquinamento atmosferico e spingere la politica ad adottare, il prima possibile, le soluzioni necessarie per ridurlo.

L'inquinamento da PM10 e PM2.5 infatti è responsabile di patologie all'apparato respiratorio e cardio-circolatorio; le polveri inoltre si depositano negli organi interni, dai polmoni all'apparato digerente al cervello, e sono correlate all'insorgere di tumori. Intervenire per favorire l'adozione di modalità di trasporto sostenibile, tra cui la bicicletta, è una priorità per la salute pubblica oltre che per l'ambiente.

Anna Gerometta, presidente di Cittadini per l'aria: "Milano deve porsi l'obiettivo di arrivare al 20% degli spostamenti in bici nell'area metropolitana ed eliminare al più presto dalla nostra città i veicoli più inquinanti, riducendo drasticamente le auto in circolazione. La qualità dell'aria cambia moltissimo in funzione dei livelli delle emissioni e della prossimità alla fonte, quindi le amministrazioni locali hanno già nelle loro mani la possibilità di intervenire direttamente in difesa della salute dei cittadini, a partire da quelli più sensibili come bambini, anziani e soggetti a rischio come chi già soffre di patologie cardiorespiratorie. A Milano, sviluppare la mobilità ciclabile è cruciale, ed è fondamentale il supporto dei cittadini, che devono far sentire la propria voce".

Eleonora Perotto, mobility manager e responsabile del Servizio Sostenibilità del Politecnico di Milano: "Promuovere una mobilità più sostenibile è uno degli obiettivi che persegue il Politecnico di Milano sia attraverso azioni di sensibilizzazione e formazione sia attraverso attività di ricerca condotte nei Dipartimenti, che spaziano dalla progettazione di nuovi mezzi alle tecniche di monitoraggio e analisi dei dati di qualità dell'aria. Proprio per l'importanza del tema, da tempo è stato avviato un tavolo di lavoro con gli stakeholder della mobilità milanese, grazie al quale sono state avviate nuove collaborazioni, come questa con Cittadini per l'aria".

Partecipa anche tu alla ciclostaffetta! Iscriviti subito qui


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Idee vincenti per la mobilità sostenibile del futuro

Idee vincenti per la mobilità sostenibile del futuro

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La mobilità efficiente, rispettosa dell'ambiente richiede soluzioni innovative che garantiscano una migliore e più razionale circolazione di persone e beni, nonché di nuove idee per renderla sempre più sostenibile. 
Il tema della mobilità è, d'altra parte, sempre più connesso a quello della sostenibilità: le visioni legate ai modelli innovativi tracciano la sfida di una nuova mobilità attuata anche attraverso una riduzione degli impatti ambientali, fino all'obiettivo delle emissioni 0. Questo obiettivo viene perseguito non solo attraverso un uso efficiente delle risorse energetiche, e più in generale naturali, ma anche attraverso una più ampia riduzione degli impatti prodotti sull'ambiente dalla mobilità funzionale all'uomo.

Da questa consapevolezza Michelin Italiana SpA propone la Call to action "Live the motion" rivolta a tutti gli studenti del Politecnico di Milano e dell'Università degli Studi di Palermo. 
Sei uno studente del Politecnico? Cogli l'opportunità di metterti in gioco per proporre la tua migliore idea di mobilità sostenibile.

Singoli studenti, o team di studenti, hanno la possibilità di presentare in modo sintetico e diretto il loro progetto di sviluppo di un prodotto rivolto alla mobilità ambientalmente sostenibile, davanti ad una commissione di esperti del settore.

La call to action "Live the motion" è rivolta a tutti gli studenti del Politecnico di Milano e dell'Università degli Studi di Palermo tra i 19 e i 25 anni compiuti. La gara prevede una prima selezione di team e progetti che si svolgerà all'interno di ciascun ateneo (semifinale) e un evento conclusivo (finale) che decreterà il team vincitore della gara. Per il candidato/candidati vincitori in caso di partecipazione come team (max 3 persone per team) un premio di 10.000 euro a titolo di incoraggiamento nell'interesse della collettività, quale finanziamento per il progetto presentato e giudicato migliore dalla giuria.

Per partecipare occorre iscriversi dalle ore 00:00 del 01/10/2018 alle ore 23.59 del 12/11/2018 sul sito dedicato al progetto www.livethemotion.it/innovazione

Al Politecnico di Milano l'appuntamento con le semifinali è per il 20 novembre 2018

Il Mobility Manager del Politecnico, Responsabile del Servizio Sostenibilità di Ateneo, farà parte della Giuria.  

Per informazioni: numero verde 800 04 92 29

e-mail info@livethemotion.it

 


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NESSUN CONTEST IN CORSO

NESSUN CONTEST IN CORSO


Convenzioni

 

Convenzioni del Politecnico nell'ambito della Sharing Mobility

 

Nell'ambito delle attività di Mobility Management - svolte dal Servizio Sostenibilità di Ateneo - sono state stipulate convenzioni con molte delle società di sharing mobility presenti sul territorio milanese. Auto, scooter, bici e anche pullman possono essere condivisi con vantaggi per tutti, contribuendo ad una mobilità più sostenibile.

Le convenzioni sono state siglate con le seguenti aziende:

BikeMiBusforFunCar2goDriveNoweCooltra, enjoye-vaiFlixbusGogoBusGoOptiMimotoShare'ngoUbeeqoGoVoltTerravisionZigZag

Selezionando la società di interesse si viene reindirizzati ad una breve descrizione del servizio e delle agevolazioni riservate a tutta la popolazione del Politecnico.

Scarica le tabelle riassuntive di confronto tra le offerte delle diverse società convenzionate, divise per tipologia, per selezionare la soluzione più adatta alle tue esigenze:

 

 

 

Per qualsiasi dubbio contattare il Mobility Manager di Ateneo alla casella: mobility@polimi.it.

 

AUTO

MOTO

 

AUTOBUS

 

BICI

       

 


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